martedì, dicembre 23, 2008
sabato, dicembre 20, 2008
venerdì, dicembre 19, 2008
mercoledì, dicembre 17, 2008
IL PERICOLO montato nelle scorse ore, per gli utenti di Internet Explorer, era così grande da spingere Microsoft a una mossa insolita: sviluppare una toppa a tempo di record alla vulnerabilità che ha messo in allarme milioni di navigatori. Sarà disponibile alle 19 di oggi. Arriverà in forma di aggiornamento automatico, agli utenti che hanno attiva questa funzione (tutti dovrebbero farlo, si veda su Windows sotto le voci Pannello di Controllo/Aggiornamenti automatici). "Ci abbiamo messo otto giorni per sviluppare la patch (la toppa, ndr.) per quella falla di sicurezza. A un utente medio potrebbe sembrare tanto tempo, ma è un record. In media Microsoft sviluppa patch ogni 24 giorni. La seconda azienda più veloce, dopo di noi, ci mette 72 giorni", dice Feliciano Intini, chief security advisor di Microsoft Italia. Intini ha un blog molto seguito sulla sicurezza informatica, dove parla anche di questo problema (http://blogs. technet. com/feliciano_intini/archive/2008/12/17/stasera-rilascio-straordinario-del-bollettino-relativo-ad-internet-explorer. aspx). Quest'urgenza la dice lunga su quanto grave fosse il pericolo: gli utenti rischiavano il furto delle proprie password (o altro) navigando con Internet Explorer su un sito contagiato dai pirati per sfruttare questa vulnerabilità. I siti colpiti erano già circa 10 mila, in rapida crescita: un contagio che si stava diffondendo a macchia d'olio, quindi. "Non ci risulta nessun sito italiano tra quelli colpiti", aggiunge comunque Intini. "Beninteso- continua- questa vulnerabilità del browser di per sé era come le altre, già scoperte in passato. A renderla un problema urgente è stato il modo con cui i pirati sono riusciti subito a sfruttarla, contagiando in pochi giorni migliaia di siti. È questa la novità, che segna una nuova fase della battaglia tra noi e loro".
Il punto è proprio questo: che il browser siano vulnerabili non è una novità; gli altri browser sono fallati tanto quanto Internet Explorer (secondo Microsoft e alcuni test http://www. utest. com/news_bug_battle_browsers_Q408. htm recenti, lo sono anche di più). A fare la differenza è come e quanto queste falle sono sfruttate dai pirati. "Gioca a nostro sfavore, in questo caso, la grande popolarità del nostro browser. Il che spinge i pirati a concentrarsi per sfruttare in particolare le falle del nostro browser, per colpire così il più grande numero possibile di utenti". È lo stesso motivo per cui i sistemi Windows sono considerati più a rischio virus e pirati rispetto a quelli Mac o Linux, a prescindere dal numero di falle che ognuno di loro abbia. Di conseguenza, non dovrebbe passare molto tempo prima che i pirati decidano di sfruttare un'altra falla di Internet Explorer. "Un'altra novità è che hanno preso l'abitudine di aspettare la nostra pubblicazione periodica delle patch. Subito dopo, pubblicano l'exploit (il modo con cui è possibile sfruttare falle ancora non tappate), così da fare il massimo danno possibile". I pirati confidano nel fatto che fino al prossimo aggiornamento periodico la falla resterà aperta e sfruttabile. Microsoft risponde pubblicando patch straordinarie, che arrivano prima dell'aggiornamento periodico. Una promessa e una speranza: la futura versione di Internet Explorer, la ottava, che arriverà nei primi mesi del 2009, sarà più sicura delle precedenti. Per due motivi, dice Microsoft. Primo, perché sarà il primo dei loro browser a essere sottoposto a un ciclo completo di controlli sulla sicurezza del codice. Sono test fatti simulando attacchi. "La complessità del software porta inevitabilmente, però, a qualche vulnerabilità residua. Così, da una parte miriamo a ridurne il numero. Dall'altra, a smorzare l'impatto dei loro effetti". Ed ecco il secondo motivo: Internet Explorer avrà sistemi di protezione che ridurranno le possibilità di sfruttare le vulnerabilità e che mitigheranno i danni che ne conseguono. Per esempio, un filtro contro gli attacchi che travasano i dati personali degli utenti da siti affidabili a siti pirata.
martedì, dicembre 16, 2008
nel pome,dopo un'ora di inglese,interrogazione di italiano..un bel 7...soddisfatto dai,vista la giornata...
lunedì, dicembre 15, 2008
sabato, dicembre 13, 2008
venerdì, dicembre 12, 2008
martedì, dicembre 09, 2008
var a,b:Integer;
procedure foo( var a : Integer; b: Integer);
var temp : Integer;
begin
temp := a; a := b; b := temp;
end;
begin
a:= 1; b := 5; foo( a, b );
writeln(a:10,b:10);
end.
alla fine le variabili a e b valgono entrambe 5.
gli indici che indicano gli elementi partono da zero;
function--->raccolte di istruzioni;
var temp--->variabile temporanea ha carattere globale;
b = temp--->swope,scambio dei valori;
la b che diventa 1,fuori non cambia perchè non è stato cambiato l'indirizzo ma il valore;
javascript ha deboli tipi,si adatta alla situazione:se dichiaro var a = 1 2 3---se prendo a e gli aggiungo 1,javascipt lo somma e quindi si adatta;
foo--->cambia i valori
solo la a è cambiata perchè è passata come indirizzo e non solo come valore;
b è passata solo come valore e non come indirizzo.
sabato, dicembre 06, 2008
venerdì, dicembre 05, 2008
martedì, dicembre 02, 2008
domenica, novembre 30, 2008
venerdì, novembre 28, 2008
L’installer è di soli 4MB, ben poco comparato a qualcosa come Visual Studio 2008. Per quanto riguarda la documentazione, c’è una Guida di 62 pagine che mira ad introdurre i novizi al mondo della programmazione.Chi ha sempre desiderato entrare nel mondo della programmazione ora ha la possibilità di farlo con un linguaggio....basic....
martedì, novembre 25, 2008
le prime due ore della mattina ho schivato l'interrogazione di ragioneria che però mi interrogherà domani..siamo rimasti solo in due...
oggi ho il pome e studierò dopo...ci sentiamo...ciao!
lunedì, novembre 24, 2008
REM MORRA
DIM V(16)
:INPUT "GIOCA 0,...,Q x fine";g$
:WHILE G$<>"Q"
:X=V(i)<=V(i+1)
:Y=VAL(G$) MOD 2
:PRINT-X;Y,
:T=X=-Y 'T=Y=-X
:PRINT MID4("UC",1-T,1),
:TC=TC-T
:TU=TU+1+T
:I=I+Y
:PRINT USING"###
:V(i)=V(i)+1
:i=2*i MOD 8 '2*(2-(i\8)*8)
:G$=INPUT$(1)
:WEND
program numeri;
var n:longint;
begin
write(',commento');
read(n);
if n mod 2=0 then write(il numero è pari')
else(il numero è dispari);
end.
il prof ci ha consigliato di scaricare l'editor dal sito qui sotto:
http://www.scintilla.org/SciTEDownload.html
sabato, novembre 22, 2008
ieri abbiamo assistito una conferenza riguardante la Costituzione italiana,entrata in vigore il 1° gennaio 1948.
A mio parere è risultata molto utile e il prefetto era molto molto preparato sull'argomento..
devo anche dire che a un certo punto mi sono accorto di aprire gli occhi e rendermi conto che stavo dormendo...ah ah...in prima fila non è molto bello...va bè..ora vi saluto...ciao
venerdì, novembre 21, 2008
L'APL (acronimo di A Programming Language) è un linguaggio di programmazione sviluppato da Kenneth Iverson nel 1962. Tra le principali caratteristiche ricordiamo:
L'utilizzo di un set di caratteri speciali per rappresentare alcune operazioni matematiche di alto livello.
L'elevato numero di istruzioni, dedicate in particolare alla gestione delle vettori e delle matrici, una delle applicazioni più importanti dei computer negli anni in cui è stato progettato.
L'uso in modalità interpretata e la possibilità di immettere direttamente le istruzioni.
FORTRAN
Il Fortran è uno dei primi linguaggi di programmazione, essendo stato sviluppato, a partire dal 1954, da un gruppo di lavoro guidato da John Backus. Il primo manuale di riferimento per il programmatore del FORTRAN I, "The FORTRAN automatic coding system for the IBM 704 EDPM", scritto dallo stesso Backus, è del 1956; il compilatore fu rilasciato nel 1957. Il Fortran è un linguaggio compilato (raramente interpretato), imperativo, con tipizzazione statica delle variabili, progettato principalmente per il calcolo scientifico e numerico. Il suo nome deriva da Formula Translation (o Translator), cioè traduzione/traduttore di formule (matematiche) in algoritmi computazionali. Grazie sia agli innumerevoli programmi applicativi sviluppati nel corso degli anni, sia alle sterminate librerie di funzioni (richiamabili anche da programmi scritti con altri linguaggi di programmazione), il Fortran è tuttora vivo e vegeto. Di esso esistono varianti per il calcolo parallelo (usate nel calcolo scientifico: simulazione di fluidi, interazioni fra particelle, previsioni meteorologiche, ecc.); inoltre, anche se progettato originariamente come linguaggio procedurale, alcune sue versioni più recenti consentono di usare anche costrutti propri della programmazione orientata agli oggetti.
ALGOL W
ALGOL (abbreviazione di ALGOrithmic Language, ossia linguaggio algoritmico) è un linguaggio di programmazione sviluppato nel 1958. In un certo senso fu una reazione al Fortran; introdusse concetti fondamentali come lo stack dei record di attivazione e per certi versi si può considerare capostipite di una grande famiglia di linguaggi di notevole successo, dal Pascal al C. Per una trentina d'anni è stato lo standard de facto con cui si rappresentavano gli algoritmi. L'ALGOL utilizza blocchi di istruzioni delimitati da coppie di begin ed end (come il Pascal); è stato il primo linguaggio ad usare questa sintassi molto utilizzata anche in didattica: frammenti di sintassi simile all'ALGOL sono tuttora utilizzati a volte come notazione per gli algoritmi chiamata Pidgin Algol.
BASIC
In informatica il BASIC (un acronimo per Beginner's All purpose Symbolic Instruction Code cioè "Codice di istruzioni simboliche di uso generale per principianti") è un linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato a partire dal 1963 nell'Università di Dartmouth (Dartmouth College) per il calcolatore GE-225. Ne furono coinventori i professori John George Kemeny e Thomas Eugene Kurtz. Il primo programma in BASIC "girò" il 1º maggio 1964, alle ore 4:00. Il BASIC (almeno nelle versioni di Kemeny e Kurtz, che costituiscono il cosiddetto Dartmouth BASIC) fu progettato per essere un linguaggio semplice da imparare. Per questo si differenziò dalla maggior parte dei linguaggi suoi coetanei enfatizzando la semplicità d'uso piuttosto che la potenza espressiva. Nacque infatti, come dice il suo nome, per poter essere usato anche da principianti (il 75% degli studenti dell'Università di Dartmouth era iscritto a facoltà umanistiche). Le istruzioni erano poche e non complesse. Il BASIC offriva inoltre (non per scelta degli autori, ma solo perché era figlio del suo tempo) pochi costrutti strutturati, quindi orientati alla creazione di programmi chiari e comprensibili. Fu pensato inoltre come un linguaggio algoritmico, adatto cioè a programmare algoritmi. Il BASIC fu anche progettato per essere un linguaggio facilmente trasportabile su calcolatori diversi dal GE-225 su cui giravano le prime versioni. Concepito e realizzato originariamente come compilatore, molte delle sue versioni più note fanno tuttavia uso di interpreti. Una delle più famose versioni è il Microsoft BASIC, svilUppato da Bill Gates e Monte Davidoff per l'Altair 8800, poi evolutasi nel GW-BASIC per il primo MS-DOS. Negli anni dei primi microcomputer, tra cui il famoso Commodore 64, il linguaggio BASIC faceva parte del firmware della macchina. Con gli anni il BASIC ha subito notevoli evoluzioni e cambiamenti, diventando un linguaggio strutturato con potenzialità molto simili a quelle di altri linguaggi evoluti per professionisti. Le numerose versioni attuali del BASIC affiancano ai concetti originari nuovi concetti, quali la gestione degli oggetti, la ricorsività, la strutturazione, ecc. (v. ad esempio Visual Basic o REALbasic).
sabato, novembre 15, 2008
ora stiamo vedendo un filmato su new york, luogo della nostra gita di quest'anno...
concludo augurando a tutti una buona serata...ciao!
venerdì, novembre 14, 2008
nella gestione aziendale automatizzata viene inteso come una registrazione di un dato documento (una scheda) ed è caratterizzato da un campo chiave che lo identifica univocamente e da altri attributi associati che lo qualificano distintamente.
tracciato record es"campeggio"
# posto assegnato
# carta d'identità
nome, cognome, indirizzo, città, cap, nazione
tipo di caravan
# adulti
# ragazzi
giovedì, novembre 13, 2008
dati idonei a rivelare
"l'origine razziale o etnica,
le convinzioni religiose,
filosofiche o di altro genere,
le opinioni politiche,
l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico,
politico o sindacale,
nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale"
di una persona....
lunedì, novembre 10, 2008
sabato, novembre 08, 2008
prevedeva come il primo cinque punti:
1-Illustra cos'è e per quali scopi viente introdotta la CRS
2-Descrivi il Tracciato Record(TR) che raccogle il contenuto informativo della tua CRS distinguendo tra i dati personali e sensibili
3-Usa il multimanuale per proporre una soluzione Pascal e C della fattorizzazione del tuo numero di registro aggiunto a 100
4-In vista delle selezioni per le Olimpiadi di Informatica indoca il contenuto del vettore2 al termine dell'esecuzione della procedura "calcola", assumendo N come tuo numero di registro:
var
vettore1 : array [1..N] of integer;
vettore2 : array [1..N] of integer;
procedure calcola;
var
i, temp: integer;
begin
for i:=1 to N do
vettore1[i]:=N+1-i;
for i:=1 to N do
begin
temp:=vettore1[i];
vettore2[temp]:=i-1;
end
end;
5-Sviluppo le riflessioni cui sei giunto sulla PRIVACY nel Web 2.0
venerdì, novembre 07, 2008
giovedì, novembre 06, 2008
martedì, novembre 04, 2008
oggi ho schivato un'interrogazione di ragioneria,ma dovrò sicuramente ripassare per domani..ci vediamo!
domenica, novembre 02, 2008
mercoledì, ottobre 29, 2008
Mercoledì...
martedì, ottobre 28, 2008
adesso siamo in laboratorio e dovremmo fare tecnica però qui non si sa piu cosa fare quindi ne approfitto per aggiornare il blogg...ora vi saluto..faccio qualcosa...ciao!
domenica, ottobre 26, 2008
inoltre ho capito anche cosa significa "DATA MINING"..grazie a wikipedia vi fornisco una spiegazione adeguta..
Il data mining è una tipica applicazione informatica (solitamente facente parte di un sistema esperto), usata per rintracciare (ed accorpare) dati significativi sepolti sotto una montagna di informazioni irrilevanti. Il termine inglese mining fa proprio riferimento al lavoro di estrazione che viene fatto nelle miniere.
La Statistica - il campo della matematica applicata connesso con l'analisi dei dati - può essere definita altrimenti come "estrazione di informazione utile da insiemi di dati".Il concetto di data mining è analogo. L'unica differenza è che questa recente disciplina ha a che fare con cospicui insiemi di dati.In sostanza il data mining è l'"analisi matematica eseguita su database di grandi dimensioni". Il termine data mining è diventato popolare nei tardi anni '90 come versione abbreviata della definizione appena esposta.
Oggi il data mining (letteralmente: estrazione di dati) ha una duplice valenza:
Estrazione, con tecniche analitiche all'avanguardia, di informazione implicita, nascosta, da dati già strutturati, per renderla disponibile e direttamente utilizzabile;
Esplorazione ed analisi, eseguita in modo automatico o semiautomatico, su grandi quantità di dati allo scopo di scoprire pattern (schemi) significativi.
In entrambi i casi i concetti di informazione e di significato sono legati strettamente al dominio applicativo in cui si esegue data mining, in altre parole un dato può essere interessante o trascurabile a seconda del tipo di applicazione in cui si vuole operare.
Questo tipo di attività è cruciale in molti ambiti della ricerca scientifica, ma anche in altri settori (per esempio in quello delle ricerche di mercato). Nel mondo professionale è utilizzata per risolvere problematiche diverse tra loro, che vanno dalla gestione delle relazioni con i clienti (CRM), all'individuazione di comportamenti fraudolenti per finire all'ottimizzazione di siti web.
mercoledì, ottobre 22, 2008
program Susi867;
uses crt;
const sx=12;sy=34;sz=56;sw=78;
begin clrscr;
if sx+sy-sz=sw then writeln(sx,'+',sy);
if sx+sy=sz-sw then writeln(sx,'+',sy);
if sx-sy+sz=sw then writeln(sy,'+',sz);
if sx-sy=sz+sw then writeln(sz,'+',sw);
if sx=sy-sz+sw then writeln(sz,'+',sw);
if sx=sy+sz-sw then writeln(sy,'+',sz);
end.
Ancora una volta, ormai giunti alla 45esima edizione dal
1964 ad oggi, si chiude presso il quartiere Fieramilanocity
SMAU: Salone del Mobile e Attrezzature per l’Ufficio.
Questa grande esposizione internazionale di Information &
Communication Technologies (ICT) ha consolidato la sua
vocazione al servizio del business ospitando il meglio della
produzione del settore. Anche quest’anno ha riservato
l’accesso solo alle imprese, agli operatori pubblici e privati
professionali, previa registrazione. Negli ultimi anni tale
esclusione del pubblico giovane, studenti e curiosi, è una
scelta che avevo già stigmatizzato (http://www.etimo.it). Ho
sempre accompagnato nei primi mesi di scuola, da almeno
un quarto di secolo, diverse scolaresche a SMAU presso la
Fiera di Milano. Quest’anno non c’era per noi la possibilità
di partecipare di persona, ma tramite Internet la visita si è
virtualmente potuta svolgere. La mostra, con esposizioni e
convegni, riguardava i nuovi sviluppi nel settore ICT
(informatica e telecomunicazioni), macchine e arredamenti
per ufficio, e insieme ha richiamato migliaia d’espositori e
visitatori interessati. La manifestazione si è svolta dal 15 al
18 ottobre volendo rappresentare la più prestigiosa
esposizione internazionale nel campo ICT. Solitamente, in
precedenza, gruppi piuttosto numerosi di studenti delle
ultime classi delle scuole superiori della nostra come di altre
province, con i loro accompagnatori, si aggiungevano a
quelli provenienti da tutta Italia e dall’estero che negli anni
passati sciamavano insieme ai visitatori professionali,
affascinati dalle novità degli stand e attratti dai “gadget”,
come in una moderna “transumanza”. Con l’approssimarsi
di questa importante manifestazione, che ha avuto vasta eco
su diversi media, anche i miei studenti “programmatori”
hanno dovuto verificare l’impossibilità di organizzare la
visita. Sul sito Internet dell’evento si trova una spiegazione.
Ciò che ne è seguito non è strano, ma è proprio del carattere
pervasivo e sostitutivo della grande rete. Nei laboratori
d’informatica, già nelle settimane precedenti l’apertura di
SMAU, avevo invitato tutti ad una preliminare visita
all’indirizzo citato. Col sostegno di personal computer,
connessi in rete, è stato possibile affrontare la visita on-line
seguendo interesse e curiosità di ciascuno e di tutti. Visite
ripetute in tutti questi giorni in vista della conclusione di
oggi e che possono continuare nei prossimi giorni con la
partecipazione di tutte le classi interessate. Escursioni fatte
senza abbandonare la scuola e a costi praticamente nulli,
essendo la connessione ad Internet veloce e garantita. Si è
passati attraverso le pagine dei diversi espositori che ci
hanno fornito ulteriori informazioni e collegamenti, oltre a
relazioni e risultati di workshop, poi utilizzati per svolgere
ricerche, compiti in classe ed inserire nuovi post nei blog dei
ragazzi sul sito http://desimoni.vai.li . Visite virtuali guidate
da Internet che facciamo e faremo sempre di più, in
accompagnamento e preparazione a belle gite didattiche e
viaggi d’istruzione che così vengono assai meglio preparati.
SEGNALAZIONI
http://www.smau.it/
http://it.wikipedia.org/wiki/Smau
http://www.televisionet.tv/
martedì, ottobre 21, 2008
prevedeva la descrizione del contratto di leasing sotto l'aspetto economico,finanziario,fiscale...
e poi un esercizio non tanto lungo ma abbastanza difficile...vedremo come è andato...
durante la mattina ho ricevuto la notizia di un 7 e mezzo in tecnica e di un grande 6 in informatica...spero sempre di migliorarli..nel pome invece interrogazione di italiano e un buon voto,
lunedì, ottobre 20, 2008
venerdì, ottobre 17, 2008
....questa mattina abbiamo fatto le elezioni dei rappresentanti di classe con assemblea di classe...sono m.marelli e m. morella i nuovi rappresentanti...il governo della classe passa in mano destra...le ultime ore della mattinata siamo andati al policampus per le elezioni dei rapp d'istituto...ora siamo in laboratorio..il casi ci ha appena consegnato l' 867 quesito della susi da risolvere per casa o se riuscivamo anche adesso....ora facciamo una visitina al sito internet www.smau.it
mercoledì, ottobre 15, 2008
Mercoledì...
martedì, ottobre 14, 2008
Martedì...
Fino a ieri pomeriggio ero abbstanza sicuro degli esercizi,ma sono arrivato in classe e non ricordavo più niente...mi guardavo in giro,alla fine ho fatto qualcosa ma non e sono tanto sicuro del mio lavoro...
nel pome invece dopo due ore di interrogazione,prima di inglese e poi di storia, c'è stata la riunione per l'impresa simulata..io ero assente a causa di un impegno...mi farò spiegare ciò che è stato visto...ci sentiamo!...ciao...
sabato, ottobre 11, 2008
Un consiglio...
Guardare questi due siti, molto interessanti...
http://www.projectforpeople.org/
http://www.iimcmissioncal.org/
giovedì, ottobre 09, 2008
Giovedì...
Per il resto giornatina tranquilla...
mercoledì, ottobre 08, 2008
risposte a fondamentali esigenze di rilancio e umanizzazione
delle relazioni a qualsiasi livello associativo. Oggi servono a
soddisfare in rete i bisogni di socializzazione di un gran numero
di comunità. Sul Web 2.0 si intrecciano esperienze con
interazioni tradizionali sviluppate in campo sociale. Con Internet
ci sono nuove possibilità di sviluppo organizzativo,
miglioramento ed integrazione dei vari sistemi d’interazione che
hanno un grande impatto in termini di apprendimento ed
innovazione. L’uso della rete può contribuire a costruire un più
solido senso d’appartenenza e motivazione, legati alle nuove
modalità di relazione, che sorge in forma spontanea e distribuita
attraverso il cloud computing. Ogni netizen si pone come
principale attore della sua crescita professionale ed umana.
Questo valore aggiunto è dato dalle Professioni Intellettuali
Unite (Piu+) che sviluppano l’economia della conoscenza per
fare di più consumando meno risorse. Molti milioni di lavoratori
della conoscenza (knowledge workers) offrono il loro contributo
alla realizzazione del prodotto interno lordo dei vari Paesi (PIL).
In tale contesto si colloca la presentazione del 7 ottobre prossimo
a Milano, presso la società d’incoraggiamento d’arti e mestieri
SIAM 1838 (http://www.siam1838.it), del libro “Community
management: processi informali, social networking, tecnologie
Web 2.0 per la gestione della conoscenza” edito da Apogeo
(http://www.apogeonline.com/libri). È lo stesso mercato
editoriale, con gli editori, a cercare nuove vie attraverso
Internet. Proprio nei primi giorni di ottobre si sono tenuti a
Roma gli Stati Generali dell’editoria 2008 centrati sul tema:
scommettere sui giovani, più Cultura più lettura più Paese
(http://www.statigeneralidelleditoria.it). Che in campo editoriale
le cose stiano cambiando, e che la rete affretti questi
cambiamenti, si vede da curiose proposte come la prossima
introduzione di e-book più flessibili
(http://it.wikipedia.org/wiki/EBook) oppure dal concorso di
project:report (http://www.youtube.com/projectreport) che
domani scade su YouTube. Per partecipare al primo round di
questo concorso occorreva realizzare un servizio di durata
massima tre minuti su una personalità della propria comunità che
si proponga come interessante per un vasto pubblico. I video
sono sottoposti ad un panel di giornalisti del Pulitzer Center che
scelgono dieci utenti per la fase successiva. Nei prossimi giorni
sarà annunciato, in rete, il tema del secondo round. I semifinalisti,
per accedere alla terza fase, saranno valutati e scelti
dagli utenti di YouTube. Il vincitore del concorso riceverà una
borsa di studio da diecimila dollari, finanziata dal Pulitzer
Center, gloriosa istituzione unita ad un servizio come YouTube
che forse più di altri rappresenta la raccolta dei contenuti “dal
basso”. Presto avremo anche lettori di e-book di plastica
flessibile e leggera, dotati di display in formato A4. Si proporrà
come e-giornale collegato alla rete: così la nuova editoria potrà
arrivare nelle nostre mani su un foglio di plastica arrotolato.
http://www.professionipiu.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Economia
http://www.plasticlogic.com
lunedì, ottobre 06, 2008
domenica, ottobre 05, 2008
uses crt;
const passo=0.01;
var r,go,gn:real;
function g(r:real):real;
begin
g:=1-sqrt(1/(1+2/(r+1/r)));
end;
begin
clrscr;
textcolor(yellow);
r:=0; gn:=0;
repeat
go:=gn;
r:=r+passo;
gn:=g(r);
until gn<=go;
writeln('Il guadagno che si ottiene facendo la mossa del cavallo è: ',go);
readln;
end.
